"I moscerini del genere Drosophila sono conosciuti come cibo di base principalmente per le poison dart frogs, tuttavia il loro uso in terraristica ne vede l'utilizzo anche per altri anfibi e rettili, in particolare nell'allevamento di animali di piccola taglia (e non)come alcune specie di Phelsuma, camaleonti del genere Rampholeon e simili, nonchè tutti i piccoli sauri freschi di nascita.... L'allevamento della Drosophila risulta estremamente semplice, inoltre comporta l'utilizzo di materiali di facile reperibilità, per cui, per gli appassionati di rettili e anfibi vediamo di fare un po'una sorta di "step by step".... il materiale necessario è il seguente: bicchieri di plastica da 500 ml. paglia o rafia per imballaggi, elastici ,carta tipo scottex o simili. Per il pabulum nutritivo-riproduttivo: una confezione di pureè di patate liofilizzato lievito di birra secco, fruttosio, nipagina ,alcool alimentare o grappa ,spirulina, polline liofilizzato. La nipagina è un conservante alimentare non semplice da reperire, tuttavia in dotazione ad alcune farmacie ben fornite. Viene venduta sfusa e il suo costo si aggira sui 25 euro a etto.
Vediamo ora come procedere....
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si versa il pureè liofilizzato in una terrina
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si aggiungono il fruttosio e la spirulina

si aggiunge un multivitaminico per rettili

si scioglie il lievito secco di birra in 300 ml di acqua tiepida

si scioglie quindi il polline liofilizzato
nel frattempo si scioglie un pizzico di nipagina in 5 ml di alcool alimentare

versiamo quindi l'acqua e poi la nipagina e mescoliamo abbondantemente

versiamo quindi il pabulum nei bicchieri

introduciamo della paglia o rafia e quindi le colonie starter di drosofila

chiudiamo quindi i bicchieri con dello scottex o del tulle
Le due specie principali di Drosophila sono : D. melanogaster , specie nostrana di piccole dimensioni, e D. hydei, specie di origine tropicale di dimensioni maggiori. Le modalità di allevamento sono le medesime, l'unica differenza sta nei tempi di compimento del ciclo riproduttivo: 10 giorni in media per la melanogaster, il doppio per la hydei.
La temperatura ottimale di allevamento si aggira tra i 20-24 gradi centigradi, valori più bassi o superiori tendono a rallentare la riproduzione.
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